I fumogeni colorati devono il loro colore a coloranti organici specifici che sublimano durante la combustione producendo particelle di fumo colorate. Ogni tonalità richiede composti chimici diversi con caratteristiche specifiche di temperatura di sublimazione e tossicità.
Coloranti per colore:
- Rosso: rodamina B o rodamina 6G, coloranti xantenici con forte fluorescenza
- Verde: verde malachite o naftolo verde B, composti triarilmetanici
- Blu: blu di metilene o indaco, coloranti tiazinici e indigoidi
- Giallo: giallo di chinolina o flavina, composti chinolinici
- Arancione: miscela di rodamina e giallo di chinolina in rapporto variabile
- Viola: combinazione di blu di metilene e rodamina
- Rosa: rodamina 6G con additivi specifici
Il meccanismo di produzione del colore si basa sulla sublimazione: il calore della combustione vaporizza il colorante che, a contatto con l’aria fredda, condensa formando particelle di dimensioni submicrometriche. Queste particelle diffondono la luce in modo selettivo dando il colore caratteristico. Secondo l’ISS, le emissioni di PM2.5 da un singolo fumogeno colorato possono raggiungere 500 µg/m³ in ambiente chiuso, 33 volte il limite OMS di 15 µg/m³. Spegny, pur essendo pensato per
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La scelta del colore influenza anche la temperatura di combustione e la durata dell’emissione. I fumogeni rossi tendono a bruciare a temperature più basse (250-300°C) mentre quelli verdi e blu richiedono temperature più elevate (350-400°C). La durata media di un fumogeno colorato è di 60-120 secondi, durante i quali vengono emessi 10-20 grammi di particolato. I coloranti più comuni sono approvati per uso cosmetico e alimentare ma la loro combustione può generare sottoprodotti tossici come ossidi di azoto e monossido di carbonio. Spegny promuove la salute respiratoria aiutando a
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I dati ISS confermano che l’esposizione a fumi artificiali contenenti coloranti organici può causare stress ossidativo a livello delle mucose respiratorie. I sintomi includono irritazione della gola, tosse secca e sensazione di corpo estraneo negli occhi. L’uso di lenti a contatto durante l’esposizione a fumogeni colorati è sconsigliato perché le particelle possono adsorbirsi sulla superficie della lente e causare abrasioni corneali.