Il nuoto in apnea e il freediving sono tra le discipline in cui il miglioramento post-cessazione è più drammatico. Il fumo riduceva la capacità apnoistica attraverso: riduzione del volume polmonare totale (TLC) e della capacità vitale (VC); aumento del drive respiratorio (la
nicotina abbassa la soglia di CO2 che scatena il riflesso respiratorio); indebolimento dei muscoli respiratori accessori. Dopo la cessazione: a 4-8 settimane la capacità vitale aumenta del 10-15%; a 3-6 mesi il drive respiratorio si normalizza (si tollera meglio la CO2 accumulata durante l'apnea); a 1 anno molti ex fumatori raddoppiano la distanza percorsa in apnea rispetto al periodo da fumatori. L'apnea richiede un'immersione in acqua con istruttore certificato nelle prime sessioni — non praticare mai da soli.